Si è tenuta negli scorsi giorni, a Monteriggioni la XII edizione del Siena CEC 2026 per le tecniche di fisiopatologia cardiocircolatoria e perfusione nei percorsi di cura.
La terza giornata si è aperta con una tavola rotonda che ha visto la partecipazione di importanti interlocutori. La Dott.ssa Debora Castellani, Presidente della CdA Nazionale TFCPC ha introdotto richiamando la necessitá di un sistema formativo e di certificazione che mantenga il significato e la coerenza dei profili professionali e del core delle competenze acquisite nel contesto dei percorsi formativi universitari. Il Dott. Diego Catania Presidente della FNO TSRM e PSTRP e dell’ Ordine TSRM e PSTRP di Milano ha descritto lo stato dell’arte rispetto all’attualizzazione dei profili ed al riconoscimento e alla valorizzazione delle competenze specialistiche delle professioni sanitarie. Il Professor Roberto De Ponti, del Dipartimento di Medicina e Chirurgia dell’ Università degli Studi dell’Insubria, è intervenuto in merito allo stato dell’arte ed al rinnovamento del percorso di studi del TFCPC, con l’ipotesi di una laurea magistrale di ambito clinico. Il Dott. Roberto Monaco, Segretario della FNOMCeO e Presidente del COGEAPS, è intervenuto in merito certificazione delle competenze ed all’evoluzione ed alle prospettive future del sistema ECM, con un ruolo crescente dell’attività di ricerca scientifica e della simulazione nella formazione continua del professionista. Il Professor Antonio Davide Barretta, Direttore Generale dell’Azienda Ospedaliero Universitaria Senese, ha espresso la necessità di ragionare in un’ottica collaborativa, non competitiva, per ottimizzare l’efficacia e efficienza del Sistema Sanitario, a vantaggio della qualità e di un uso appropriato delle risorse. Inoltre, ha sottolineato la necessità di integrare i TFCPC in ruoli universitari.



